Volvo V60 Cross Country, arriva all’inizio del 2015

In queste settimane Volvo Cars ha presentato al Motor Show di Los Angeles la tanto attesa versione Cross Country, nata sulla base del modello V60.

Il marchio Cross Country vanta ormai una lunga tradizione, perché il marchio svedese può vantare un vero primato tra i brand di fascia premium, nella nicchia di mercato delle station wagon a metà strada tra una elegante versione familiare ed un più moderno e versatile SUV già a partire dal lontano 1997, anno di introduzione della V70 Cross Country.

Adesso però è l’ora della V60 Cross Country, che riunisce in sé il meglio dei due mondi, proponendo un’esperienza di guida sportiva, connessa e sempre all’insegna della comodità.

Con un’altezza da terra di 65mm maggiore rispetto alla V60, la struttura della Cross Country garantisce un ottimo controllo sia su strada che nel fuori-strada, anche grazie alla tecnologia Torque Vectoring per il controllo indipendente delle ruote e al sistema di controllo trazione in curva.

Proposta con nuovi cerchi Cross Country da 18” e 19”, la V60 Cross Country monta pneumatici a profilo alto che accentuano il confort e l’immagine di fuori-strada, riducendo la rumorosità causata dal fondo stradale.

Con un’altezza da terra maggiorata, piastre metalliche paracolpi anteriori e posteriori, battitacco laterali ed estensioni dei parafanghi, la V60 Cross Country proietta un’immagine imponente e muscolare che sta alla base della sua natura, mentre i tubi di scarico integrati riflettono il suo lato sportivo. Sin dal lancio saranno disponibili sedili sportivi in pelle nera con esclusive impunture marroni, mentre due nuovi rivestimenti in pelle bi-colore saranno disponibili in concomitanza con il lancio in Europa e nel Resto del Mondo, previsto all’inizio del 2015.

Saranno gli Stati Uniti e il Canada a ricevere le prime V60 Cross Country, che saranno proposte con il cinque cilindri a benzina da 250 CV e trazione integrale, abbinato ad una trasmissione automatica, con consumi di carburante molto competitivi.

II nuovi quattro cilindri benzina e diesel di Volvo della gamma Drive-E, saranno disponibili a livello mondiale per la V60 Cross Country all’inizio del 2015, saranno la base della variante a trazione anteriore, mentre la collaudata unità D4 a cinque cilindri alimenterà la variante con trazione integrale.

Fiat 500X…una simpatica “pagnottella” a trazione integrale

Dopo l’anteprima al Salone dell’Auto di Parigi, è stata presentata alla stampa internazionale la Fiat 500X, il nuovo crossover compatto della famiglia 500 che segna l’evoluzione del brand in un settore molto competitivo e in grande espansione.

Erede della Fiat 500 del 1957, con una chiara citazione stilistica racchiusa nella rotondità dei fari e nel classico logo con baffo cromato sul frontale, la nuova “X” amplia la famiglia 500 già composta dai modelli 500, 500C, 500L, 500L Trekking e Living.

Prodotta nel rinnovato stabilimento SATA di Melfi e commercializzata in più di 100 Paesi nel mondo, inclusi gli Stati Uniti, la Fiat 500X è proposta in due differenti versioni con anime molto diverse: una “cittadina”, l’altra in cerca di avventura.

Disponibili in listino motorizzazioni diesel e benzina, tre tipologie di trasmissione (manuale, automatico a 9 rapporti o automatico a 6 rapporti a doppia frizione) e con tre tipologie di trazione (anteriore, integrale o anteriore con “Traction Plus”).

Da subito disponibili due motori a benzina 1.4 e 1.6 con potenze di 140 e 110 CV e due diesel 1.6 e 2.0 da 120 e 140 CV. Più avanti arriveranno anche il 1.3 multijet da 95 CV e versioni a benzina più potenti.

Due le versioni a disposizione: la prima – declinata negli allestimenti Pop, Popstar e Lounge, la seconda versione – proposta nelle varianti Cross e Cross Plus e contraddistinta da look e dotazioni più marcatamente off-road.

I prezzi della nuova Fiat 500X partono da 17.500 euro, ma per la versione al top di gamma possono superare senza difficoltà i 30mila €. Forse un po’ troppo…anche per una simpatica “pagnottella” a trazione integrale.

Porsche 911 GTS, la virtù sta nel mezzo

Porsche ha svelato la seconda generazione della 911 Carrera GTS, declinata nelle quattro varianti: Coupé e Cabriolet, rispettivamente con trazione posteriore o integrale.

Una versione dal grande appeal, che colma il vuoto tra la 911 Carrera S e la 911 GT3.

Una potenza pari a 430 CV, pacchetto Sport Chrono e il sistema di regolazione attiva degli ammortizzatori con assetto ribassato di 10 mm sono solo alcune delle specifiche caratteristiche tecniche adottate per aumentare la dinamica e il piacere di guida tipici della 911.

Accelerazioni brucianti e una velocità massima ancora più elevata sono un altro effetto della maggiore efficienza, accompagnata da valori dei consumi complessivi invariati e simili a quelli dei modelli S.

In combinazione con il cambio a doppia frizione Porsche PDK, la 911 Carrera GTS è in grado di staccare lo 0-100 km/h in soli 4,0 secondi, con una velocità massima superiore ai 300 km/h.

Di serie tanti optional, dai fari Bi-Xenon, con sistema di illuminazione adattivo e l’impianto di scarico sportivo per garantire l’inconfondibile sound GTS. Non mancano chiaramente i caratteristici sedili sportivi in pelle e Alcantara.

L’esterno delle nuove 911 GTS si distingue da quello degli altri modelli Carrera. La carrozzeria è quella della 911 Carrera 4, con passaruota allargati all’asse posteriore e cerchi da 20 pollici rifiniti con l’esclusiva vernice in colore nero opaco.

La 911 Carrera e Carrera 4 GTS sono già disponibili da questo mese a partire da quasi 122.000 Euro.

 

Audi A1 restyling, allestimenti e prezzi per il mercato italiano

A poche settimane dalle prime foto ufficiali, è iniziata la commercializzazione in Italia della rinnovata gamma di Audi A1 e A1 Sportback.

In questa prima fase di prevendita, sono 4 le motorizzazioni disponibili: 1.4 TFSI 125 CV, 1.4 TFSI Cylinder On Demand 150 CV, l’innovativo
tre cilindri 1.4 TDI ultra 90 CV e 1.6 TDI 116 CV. Tutte le motorizzazioni sono proposte in abbinamento sia al cambio manuale sia all’unità S tronic a doppia frizione.
L’intera gamma di motorizzazioni rispetta la normativa Euro 6 e può vantare una riduzione
media dei consumi fino al 10% rispetto a quella precedente.
L’equipaggiamento di serie dei due modelli si arricchisce ora delle seguenti dotazioni:
– Cerchi in lega di alluminio a 5 razze, 6Jx15, con pneumatici 185/60 R15 (Cerchi in lega
7Jx16 a 10 razze con pneumatici 215/45 R16 per 1.4 TFSI 150 CV);
– Dispositivo di assistenza alla frenata per collisione secondaria;
– Inserti in alluminio ai comandi interni degli alzacristalli elettrici e della radio;
– Servosterzo elettromeccanico;
– Sistema Start&Stop con recupero dell’energia in frenata;
Questi i prezzi delle A1 e A1 Sportback al lancio:
Motorizzazione         Potenza           A1              A1 Sportback
1.4 TFSI                       125 CV     20.900 euro     21.650 euro
1.4 TFSI S tronic         125 CV     22.750 euro     23.500 euro
1.4 TFSI COD              150 CV     22.400 euro     23.150 euro
1.4 TFSI COD S tronic 150 CV    24.250 euro     25.000 euro
1.4 TDI ultra                90 CV       20.300 euro     21.050 euro
1.4 TDI ultra S tronic  90 CV       22.150 euro     22.900 euro
1.6 TDI                        116 CV       21.900 euro     22.650 euro
1.6 TDI S tronic          116 CV      23.750 euro     24.500 euro
L’offerta commerciale è ora incentrata sulle versioni Sport, Design e Metal, che affiancano
l’allestimento base. Questa la composizione delle tre versioni.
Versione Sport (+ 1.300 euro sul prezzo base)
La versione Sport include l’assetto sportivo, i cerchi specifici da 16” con design Dinamico, i
proiettori fendinebbia, oltre ai sedili sportivi con rivestimento in tessuto Progress, al volante sportivo in pelle a 3 razze e al sistema di informazioni per il conducente. Di particolare rilevanza l’ Audi drive select (non per 1.4 TDI 90 CV). Completano il design distintivo il look alluminio nell’abitacolo, le mascherine delle bocchette di aerazione in nero lucido e i terminali di scarico cromati.
Versione Design (+ 1.300 euro sul prezzo base)
La versione Design comprende cerchi specifici da 16” con design a turbina, guscio degli
specchietti retrovisivi esterni e spoiler al tetto in colore di contrasto, oltre ai sedili sportivi
con rivestimento in tessuto Liga, al volante sportivo in pelle a 3 razze e al sistema di
informazioni per il conducente. A questi si aggiungono il look alluminio nell’abitacolo, le
mascherine alle bocchette di aerazione in colore di contrasto e i terminali di scarico
cromati.
Versione Metal (+1.760 euro per A1 + 1.820 euro per A1 Sportback sul prezzo base)
La versione Metal comprende tutti i contenuti della versione Design con, in aggiunta, il
colore carrozzeria metallizzato/perla, l’arco del tetto in colore di contrasto (A1) o il tetto in colore di contrasto (A1 Sportback) a cui aggiunge la pedaliera sportiva con appoggiapiede e i rivestimenti dei pedali in acciaio inox.
Infine, due pacchetti permettono di sfruttare al massimo le potenzialità di A1 e A1 Sportback dal punto di vista della connettività e dei sistemi di assistenza alla guida.
Pacchetto Media (1.160 euro):
– Pacchetto Connectivity
– Radio Concert con display a colori da 6,5″ separato
– Sistema d’informazioni per il conducente
– Volante sportivo multifunzionale in pelle a 3
razze con bilancieri per cambio S tronic
Pacchetto Sensor (560 euro):
– Climatizzatore automatico
– Sensore luci/pioggia
– Sistema di ausilio al parcheggio posteriore
– Parabrezza in vetro con fascia in tonalità grigia

Fiat 500X: ecco i prezzi

Dopo una lunga attesa, sono stati ufficializzati i prezzi della nuova Fiat 500X. Da oggi si aprono le ordinazioni con un listino prezzi a partire da 17.500 Euro con la versione POP 1.6 “E-torQ” da 110 CV, per arrivare ai 30.650 Euro della versione al top di gamma: la Cross Plus 2.0 Multijet da 140 CV. Presenti anche i prezzi delle versioni esclusive e limitate Opening Edition e WebEdition.

Di seguito il listino completo.

VERS. ALLESTIM. TRAZIONE CAMBIO ALIMENTAZ MOTORE CV EMISS. CO2 CONS. PREZZO
City Look POP 4×2 manuale BENZINA 1.598 cc. 110 147 6,4 17.500
POP STAR BENZINA 1.598 cc. 110 147 6,4 20.000
POP STAR BENZINA 1.368 cc. 140 139 6,0 21.900
LOUNGE BENZINA 1.368 cc. 140 139 6,0 24.400
Off-Road Look CROSS 4×2 con Traction + manuale BENZINA 1.368 cc. 140 139 6,0 22.900
CROSS PLUS BENZINA 1.368 cc. 140 139 6,0 25.400
City Look POP STAR 4×2 manuale DIESEL 1.598 cc. 120 109 4,1 22.750
LOUNGE DIESEL 1.598 cc. 120 109 4,1 25.250
Off-Road Look CROSS 4×2 con Traction + manuale DIESEL 1.598 cc. 120 109 4,1 23.750
CROSS PLUS DIESEL 1.598 cc. 120 109 4,1 26.250
Off-Road Look CROSS 4×4 auto 9 rapporti DIESEL 1956 cc. 140 144 5,5 28.150
CROSS PLUS DIESEL 1956 cc. 140 144 5,5 30.650

 

A7 Sportback h-tron quattro: plug-in + idrogeno = emissioni zero

Fare 500 chilometri con un pieno e solo poche gocce d’acqua dallo scarico, pensate sia un sogno? Non proprio.

Presentata da Audi al Salone dell’automobile di Los Angeles 2014, la A7 Sportback h-tron quattro con la sua trazione elettrica che sfrutta una cella a combustibile come fonte di energia, in combinazione con una batteria ibrida e un motore elettrico supplementare nella parte posteriore, la A7 Sportback h-tron quattro è una autentica versione a trazione integrale, oltre a rappresentare un nuovo inizio tra le auto a celle a combustibile.

L’assale anteriore e quello posteriore non sono più collegati meccanicamente. In quanto modello e-quattro, la A7 Sportback h-tron quattro è dotata di una gestione completamente elettronica della ripartizione della coppia.

Nella modalità di funzionamento con celle a combustibile, alla A7 h-tron quattro basta appena un chilogrammo di idrogeno per fare 100 chilometri, la cui energia erogata è pari a quella di 3,7 litri di benzina. La capacità del serbatoio permette quindi un’autonomia di oltre 500 chilometri.

Il processo di rifornimento dura all’incirca tre minuti, al pari di quello di un’auto con motore a combustione. Una batteria da 8,8 kW/h, che può essere ricaricata tramite recupero di energia o collegandola alla presa di corrente, consente di coprire fino a 50 chilometri in più…una buona riserva di autonomia.

La Audi A7 Sportback h-tron quattro accelera da 0 a 100 km/h in 7,9 secondi, raggiungendo una velocità massima di 180 km/h.

La Ford Mustang ha scalato il grattacielo più alto del mondo

Ford ha portato la nuova Mustang sulla cima del Burj Khalifa di Dubai, il grattacielo più alto del mondo. Ha raggiunto la terrazza dell’imponente edificio a conclusione di uno spettacolare stunt-show trasmesso in diretta streaming su YouTube, e visibile anche attraverso YouTube (www.youtube.com/user/fordmiddleast).

Oltre 10.000 persone si sono radunate attorno alla Dubai Fountain per assistere allo spettacolo, che ha celebrato l’inaugurazione della nuova business unit di Ford Motor Company in Medio Oriente e Africa. Un vero action-movie che si è svolto in parte su megaschermi e in parte dal vivo.

Un evento spettacolare che ha l’aspetto di una simbolica “bandierina” dell’Ovale Blu piantata in Medio Oriente e Africa, un’area ad alto potenziale per la crescita dell’industria automobilistica, come ha dichiarato Bill Ford, Executive Chairman di Ford Motor Company.

La nuova business unit Medio Oriente e Africa è stata inaugurata quest’anno per operare in 67 mercati in Nord Africa, Africa Sub-Sahariana, Sud Africa e Medio Oriente. Il mercato dell’auto in Medio Oriente e Africa, secondo le stime, crescerà del 40% entro il 2020, raggiungendo i 5,5 milioni di veicoli/anno. Per cercare di intercettare questa domanda, Ford lancerà nella regione 25 nuovi modelli entro il 2016, tra cui la nuova Mustang, prossima al debutto.

 

Porsche Cayenne S E-Hybrid: il lusso di consumare poco

di Stefano Semeraro

Design più elegante, maggiore efficienza e un ampio equipaggiamento di serie: queste sono le caratteristiche principali della nuova Porsche Cayenne. Una vera sportiva tra i SUV dal tipico DNA del design Porsche, che si presenta sul mercato in una nuova generazione, per ora, in cinque versioni: S, Turbo, Diesel, S Diesel e la S E-Hybrid2), la prima ibrida plug-in al mondo nel segmento dei SUV. Continue reading “Porsche Cayenne S E-Hybrid: il lusso di consumare poco”