Volkswagen CC…”prende le distanze” dalla Passat

D’ora in poi chiamatela semplicemente CC. Con 320mila unità vendute in tutto il mondo dal momento del lancio, nel 2008, ad oggi, 5mila delle quali in Italia, si è dimostrato un modello capace di camminare “con le proprie ruote”, senza l’aiuto del nome Passat.

Quella che avevamo imparato a conoscere come Volkswagen Passat CC, da questo momento in poi si chiamerà semplicemente CC.


La doppia consonante, in questo caso, significa comfort-coupè e non coupè-cabriolet come ormai siamo abituati a pensare. Completamente svincolata dalla gamma Passat, di cui era la variante coupè a quattro porte, la CC mira adesso ad un posizionamento più alto, probabilmente anche per evitare di sottrarre quote di mercato all’inossidabile modello a tre volumi Volkswagen.

Come per la nuova Passat, l’intervento stilistico dedicato alla versione 2012 della CC si è dimostrato davvero soft. Il profilo è praticamente identico, ma il frontale e la coda  adesso offrono qualcosa di diverso.

Il posteriore è più sportivo e filante, anche grazie allo spoiler integrato, ma il frontale, soprattutto nella parte alta, è stato appesantito rispetto al modello precedente e di questo non ne ha certo beneficiato la sua personalità stilistica.

All’interno le possibilità di “vestire” l’auto in perfetta sintonia con i propri gusti, sono garantite da un listino particolarmente ampio che prevede, tra le altre cose, ben 11 tipi di rivestimento tra tessuti, pelle, pelle e Alcantara, Nappa o Nappa traforata, a tinta unita e bicolore.

L’abitabilità e la capacità del vano di carico sono sostanzialmente rimaste invariate, ma sono cambiati gli accostamenti cromatici e la posizione di alcuni comandi.

Inizialmente, la gamma motori offrirà quattro opzioni, a partire dal diesel 2 litri di cilindrata da 140 CV. Una soluzione che, in realtà, pur sembrando un po’ sottodimensionata rispetto alla stazza della vettura, svolge discretamente il suo compito, garantendo 214 km/h di velocità massima e un’accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 9,8 secondi.

Del medesimo motore però, ci sarà in gamma anche la versione “BlueTDI” che, grazie ad un particolare filtro, è in grado già oggi di rientrare nei valori limite previsti dalla normativa Euro 6 (entrerà in vigore nella primavera del 2014).

La terza ed ultima opzione tra i motori a gasolio è la versione capace di sviluppare una potenza massima di 170 CV. Si tratta certamente della più adatta al tipo di vettura, soprattutto perché abbinata di serie al cambio DSG a 6 o 7 rapporti di serie, un accessorio letteralmente “snobbato” fino a qualche tempo fa, per il costo tutt’altro che contenuto e consumi ed emissioni decisamente superiori alle versioni manuali.

Il realtà adesso molti modelli di fascia alta offrono esclusivamente il cambio automatico-sequenziale giacché è indubbiamente più comodo, performante e garantisce consumi ed emissioni inferiori o al più uguali a quelli delle versioni manuali. Nel caso della CC da 170 CV, i dati dichiarati parlano di 4,9 litri/100 km e 129 g/km di CO2, anche grazie all’introduzione del sistema di recupero dell’energia in frenata e dello stop&start.

Da preferire il DSG a 6 rapporti che, garantisce minori vibrazioni ed una progressione più decisa e fluida, tanto da staccare lo 0-100 in 8,6 secondi.

Sul fronte a benzina, invece, almeno all’inizio non si potrà scegliere altro che il 1.8 da 160 CV e 250 Nm di coppia massima, capace di raggiungere il traguardo dei 100 all’ora in 8,5 secondi ed una velocità di punta pari a 223 km/h.

Adesso però, l’offerta verrà ampliata con l’introduzione in gamma del 3.6 V6 FSI a benzina da 300 CV, abbinato al cambio DSG e alla trazione integrale 4MOTION.

La dotazione tecnologica della Volkswagen CC presenta una schiera di nuovi sistemi di assistenza alla guida. A richiesta, infatti, sono disponibili il Side Assist Plus con Lane Assist, introdotto per la prima volta su un modello Volkswagen (segnala la presenza di veicoli nell’angolo cieco e supporta il guidatore mediante interventi sullo sterzo), il Dynamic Light Assist (sistema di gestione automatica degli abbaglianti) e il riconoscimento della segnaletica stradale attraverso una piccola telecamera. Sul fronte comfort, meritano menzione speciale i sedili climatizzati con funzione di massaggio integrata.

Il capitolo prezzi si apre con i 31.400 euro necessari per la 1.8 TSI, mentre per avere il motore diesel bisogna mettere in conto almeno 34.200 euro. L’allestimento è unico, ma per quanto riguarda gli accessori c’è solo l’imbarazzo della scelta.

A richiesta, tutti i motori, tranne la versione “BlueTDI” potranno essere abbinati a un cambio a doppia frizione DSG. Per il 140 CV TDI (con cambio manuale) e il 170 CV TDI (con DSG), la Volkswagen CC sarà disponibile a richiesta, da giugno 2012, con trazione integrale 4Motion.

 

Stefano Semeraro

 

Lascia un commento